Painting

Nella serie Tubular, sviluppo il motivo delle forme tubolari tridimensionali, che hanno la forza e la spontaneità della gestualità dell'Informale, ma, con un'organizzazione spaziale più vicina all'architettura parametrica o alla computer grafica, creando un connubio del tutto nuovo e donando a queste opere una dimensione scultorea. In questo caso, prevale il concetto di accelerazione delle forme, che con scarti di direzione, si evolvono, si dilatano e sembrano metallo liquido. In questi lavori, è sempre presente la forma a serpentina, come in alcune opere di Zaha Hadid (Maxxi, Heydar Aliyev Cultural Centre...).

Nella serie Organic, prevale il senso di rallentamento. Anche queste opere presentano una forte tridimensionalità e rimandano sempre a delle strutture organiche, che possono ricordare la pelle di un serpente oppure una colonna vertebrale di qualche essere sconosciuto. Si tratta sempre di forme fluide e biomorfe.

Nella serie Casting, invece, “la materia presenta così una tessitura infinitamente porosa, spugnosa o cavernosa, senza presentare vuoti, ma simile semmai a una caverna nella caverna: ogni corpo per quanto piccolo, contiene un mondo, poichè è percorso da passaggi irregolari, circondato e penetrato da un fluido sempre più sottile. L'insieme dell'universo è simile  a uno stagno di materia nel quale vi sono differenti flutti e onde." (G. Deleuze, La piega, Einaudi, 2004, p. 8.)

Sono tutti dipinti ad olio.

Digital

Il procedimento per creare queste immagini digitali, consiste nello sviluppare essenzialmente tre fasi. La prima, è quella di piegare una pellicola di pvc, come fosse un drappeggio, in modo da formare un'onda o più onde, la seconda, prevede la ripresa fotografica del materiale piegato. La terza fase consiste nel rielaborare la fotografia digitale con il computer, fino ad ottenere una scomposizione di forme, dove la piega si moltiplica (Line, Alluminium, Wall, Scrape, Blur). Nella serie Wall, l'immagine è ulteriormente sottoposta a scomposizione in un processo di trasformazione ad ottenere varianti, dove, l'immagine risulta più appiattita (meno tridimensionale), quasi da sembrare un muro ricoperto da edera, dove vi è ancora un riferimento alle forme organiche. Il processo di metamorfosi è sempre più portato all'estremo in Block Square, giungendo ad un risultato molto differente dal disegno originale, mediante una riduzione progressiva della forma ondulatoria della piega e dell'onda fino a cancellarla dal tutto, come si vede bene in Square, dove le forme originarie diventano pura astrazione, sono ridotte a dei motivi geometrici, a dei quadrati. Tutti questi lavori, possono essere stampati su Dibond, con stampa lambda.

Photo

Le foto che riguardano Parigi, riprendono la biblioteca F. Mitterand, il Grande Arche de la Défense, l'edificio della Total, Fina, Elf, la torre Eiffel. La foto scattata alla torre Eiffel articola il discorso, maggiormente, in senso concettuale. È impressionante la grande e variegata presenza di culture differenti a Parigi, tanto che i francesi autoctoni, sembrano in netta minoranza. Tale contesto, si riflette nella foto. Se si osserva la struttura di piloni e metallo in primo piano, ci si accorge delle numerose scritte che la ricoprono, in particolare si tratta di lingue non occidentali. Attribuendo a questa struttura un significato simbolico di multietnicità, che rispecchia la situazione di Parigi, ho fatto in modo che si sovrapponesse, idealmente, ad un altro simbolo prettamente francese, la torre Eiffel, così come la vasta multirazzialità, va quasi a coprire la popolazione francese “d.o.c.”. La rotazione dell’inquadratura dà “l’illusione” di una torre in bilico, che sta a significare l’equilibrio precario di questa fusione. Popolazioni di culture diversissime, spesso, vivono in spazi ridotti e a stretto contatto, anche a causa dei progetti di pianificazione architettonica e urbanistica, che non tengono conto delle differenze etniche, sostituendo valori esistenziali a valori utilitaristici e alimentando quel baratro che separa la cultura bianca dominante dalle altre culture. Tutti questi lavori, possono essere stampati su Dibond, con stampa lambda.

Design

Tavolino: intelaiatura di ferro laccato nero lucido e piano in vetro stampato. La grafica stampata sul fondo del vetro, è uno dei lavori appartenenti alla sezione Digital. Tutte le altre immagini della sezione ART, possono essere utilizzati per questo tavolino.

Cuscini: anche per questo articolo, ci si rifà allo stesso discorso del tavolino: tutti i lavori nella sezione ART, come, Painting, Digital, Photo, possono essere stampati su questi cuscini. Quindi, possono essere riprodotti non solo i lavori digitali, ma anche i quadri a olio e le fotografie.

© by Giovanni Giupponi

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